Il dono delle lingue: glossolalia e xenoglossia
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Il dono delle lingue: glossolalia e xenoglossia. Linguaggio della mistica? è una guida agile e accessibile dedicata a uno dei carismi più discussi e, allo stesso tempo, più affascinanti dell’esperienza cristiana e del Rinnovamento Carismatico. Gli autori affrontano il tema del “parlare in lingue” a partire dalla Sacra Scrittura, dal Magistero della Chiesa e dall’esperienza maturata nel mondo carismatico. L’obiettivo non è proporre un trattato specialistico, ma offrire uno strumento per comprendere meglio il fenomeno, chiarendo equivoci e falsi miti e aiutando a distinguere le diverse manifestazioni del dono. Il volume distingue in particolare tra xenoglossia, intesa come capacità straordinaria di parlare una lingua realmente esistente e mai appresa, e glossolalia, cioè quella particolare forma di preghiera e comunicazione spirituale descritta da san Paolo, nella quale chi parla si rivolge a Dio con un linguaggio misterioso. Partendo dall’evento di Pentecoste, gli autori ripercorrono il significato biblico del dono delle lingue e ne approfondiscono gli usi nella preghiera personale e comunitaria: lode, ringraziamento, intercessione, adorazione, contemplazione, guarigione e liberazione. Un’attenzione particolare viene riservata anche al canto in lingue, all’interpretazione delle lingue, ai benefici spirituali della glossolalia e alla possibilità di educarsi all’esercizio di questo carisma. Il libro si propone così come uno strumento utile per quanti vivono il Rinnovamento Carismatico, per i gruppi di preghiera, per gli operatori pastorali e per tutti coloro che desiderano approfondire il rapporto tra Spirito Santo, preghiera e carismi.
Paolo Maino, nel 1979, fonda assieme alla moglie Eliana Aloisi e a don Domenico Pincelli, l’Associazione Via Pacis, che nel 2014 viene riconosciuta dalla Santa Sede come Associazione Privata Internazionale di Fedeli. Ha conseguito il Dottorato in Teologia con specializzazione in Liturgia-Pastorale.
Ruggero Zanon, dal 2019 è Presidente dell’Associazione Via Pacis, primo dopo i fondatori. Esercita la professione di avvocato. Ha conseguito il Dottorato in Diritto Canonico. Celibe per il Regno, conduce vita comune insieme ad altri membri dell’Associazione.




